L'inizio
Fu di giugno l’inizio del nostro cammino.
Un giorno, laggiù,
Nel profondo sud,
Di afoso caldo,
Di stanchi sudori.
Di pesanti sentori,
Di inquietanti profumi;
Sentimmo, in noi,
Nascere l’inquietudine
Di lontani orizzonti,
Di infiniti spazi,
Di fughe perenni.
Di cose diverse
Sentimmo il bisogno!
E partimmo!
A costruire la nuova vita,
Come centro il solo nostro amore,
Come unico bagaglio i nostri sentimenti,
Che, nel tempo, ne eravamo sicuri, sarebbero fioriti.
E fiorirono, i nostri sentimenti!
Da nebulosi ammassi incorporei
Presero forma,
Da inquietanti domande emersero
Su solide convinzioni misero le basi.
Percorremmo inquieti ignote contrade
Con baldanzosa, a volte incosciente, prepotenza
Ci inserimmo nel magma informe del mondo.
Scritto da: francescoverduc Link permanente | Commenti (0)


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